CRONACA
Marche - Sporcizia, mancanza di autorizzazioni e insegne irregolari: multe in tre kebab
20 Marzo 2024

Nella giornata di ieri 19 marzo, nella fascia oraria pomeridiana, il personale delle Volanti del Commissariato di Jesi, unitamente alle unità cinofile antidroga della questura di Ancona, a due unità di polizia municipale del comune di Jesi e al personale Ast, coordinate dal vice Questore Paolo Arena, nell’alveo delle direttive del Questore di Ancona, hanno attuato un servizio straordinario di controllo del territorio , avente quale precipua finalità l’attività di prevenzione dei reati in materia di stupefacenti e di incolumità pubblica. Con l’impiego dei cani Imperator e Kara, sono state attentamente monitorate e setacciate le aree più sensibili della città ed in particolare: Via Setificio, via Granita, Giardini pubblici, Porta Valle, Parco del Vallato, quartiere San Giuseppe, Piazzale San Savino, Viale Verdi.Al contempo, sono state effettuate identificazioni a campione continuo con perquisizioni e controlli in nr. 8 esercizi commerciali di cui tre più a rischio, poiché frequentati da soggetti con precedenti di polizia, a stretto contatto coi cittadini per rendere più tangibile la percezione di sicurezza.

 

 

 

Nel complesso sono state identificate 110 persone, 20 delle quali sono risultate positive ai controlli. Trentasei i veicoli controllati, tre le perquisizioni effettuate in materia di stupefacenti, tutte con esito negativo. Sono stati inoltre controllati otto esercizi commerciali, in tre di quasi sono stati rilevati un totale di sette illeciti amministrativi per un complesso sanzioni dal valore di 11.300 euro.

 

 

In particolare, le contestazioni amministrative hanno riguardato tre kebab tra via Setificio e via Don Minzoni, nei quali sono emerse violazioni relative a mancanza del manuale di autocontrollo Haccp, precarie condizioni igieniche nel laboratorio cucina con strumentazioni totalmente incrostate per via dello sporco pregresso, olio esausto riciclato, mancanza di autorizzazione all’installazione di un distributore bevande, insegna irregolare, mancanza della etichettatura in italiano di prodotti esteri, mancata esposizione orari. Oltre alle sanzioni amministrative pecuniarie, i titolari sono stati diffidati ad adempiere ad una serie di prescrizioni per il ripristino delle condizioni basilari richieste dalla legge per la conduzione di tali esercizi.

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