POLITICA
Cinque rapine in un giorno: col coltello tagliano i pantaloni della vittima per prendere il portafogli
19 Febbraio 2022

La polizia di Stato di Milano ha proceduto martedì scorso al fermo di polizia giudiziaria nei confronti di un cittadino italiano di 24 anni e di un cittadino marocchino 25enne, gravemente indiziati di cinque rapine con coltello commesse nella giornata stessa, tra le 7 e le ore 9.40, nei comuni di Milano, Sesto San Giovanni e Cormano e di ricettazione.

 

La prima rapina è stata consumata in via Turroni, a Milano, ai danni di una signora quando due uomini, dopo averle bloccato il collo e puntato un coltello alla gola, le hanno preso la borsa e sono fuggiti a bordo di un monovolume bianco adibito al trasporto di persone e cose. Venti minuti dopo, in via Don Guanella, i due hanno rapinato un ragazzo: tagliando una parte dei pantaloni della vittima con un coltello, si sono impossessati del suo telefonino e del portafogli. Alle 7.45, invece, in via Croce a Sesto San Giovanni un 13enne, sotto la minaccia di un coltello, è stato rapinato dai due del telefonino e del denaro che aveva con sé. La quarta rapina è invece avvenuta alle 8.50 in via Padre L. Monti, a Milano, ai danni di un anziano signore: i due armati di coltello, hanno fatto cadere al suolo la vittima portandosi via il borsello con i documenti e fuggendo poi con lo stesso veicolo. L'ultima rapina alle 9.40 in via Cadorna a Cormano, dove una signora è stata rapinata da tre uomini che, utilizzando sempre la stessa vettura per fuggire, si sono impossessati della borsa con tenente due telefonini e 70 euro in contanti. I poliziotti della volante del commissariato Cinisello Balsamo e della pattuglia della polizia stradale di Milano, a seguito delle note di ricerca diramate dalle rispettive centrali operative oltre che da quelle della questura di Milano e del commissariato di Sesto S. Giovanni, dopo un'incessante attività di ricerca sul territorio, hanno intercettato il Doblò bianco presso l'area di servizio Lambro Sud, in sosta al distributore di carburanti, dove sono riusciti a bloccare e sottoporre a fermo di polizia giudiziaria i due uomini ritenuti responsabili delle rapine descritte.

 

Un terzo uomo, per il quale proseguono le ricerche da parte della Polizia di Stato, è riuscito a fuggire. Il fermo è stato eseguito in virtù degli elementi emersi dalle denunce presentate dalle vittime dei reati, dai riconoscimenti fotografici e dalla descrizione del mezzo utilizzato per compiere le rapine oltre che dal concreto pericolo di fuga dei rei che avevano già raggiunto l'A4 in direzione Venezia. A seguito delle perquisizioni personali e del veicolo, la polizia di Stato ha rinvenuto una buona parte della refurtiva che è stata restituita ai legittimi proprietari, 2 smartphone, 110, alcune collane e ciondoli. Giovedì scorso gli agenti del commissariato Cinisello Balsamo, d'intesa con la Procura della Repubblica di Monza, hanno restituito il veicolo utilizzato dai tre uomini ai legittimi proprietari: si tratta di un veicolo adibito al trasporto di persone con disabilità, rubato a Omegna (Verbania), che era stato acquistato per il trasporto di un proprio familiare grazie a una colletta effettuata da parte dei cittadini di quel paese. I due fermati sono stati accompagnati al Carcere di Monza e messi a disposizione dell'autorità giudiziaria. 

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