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È stato lo Stadio Universitario “Livio Luzi” di Camerino a fare da cornice, sabato 5 settembre, all’atto conclusivo dell’Adriatic Meeting League 2026, il circuito che nel corso della stagione ha riunito alcuni dei principali appuntamenti dell’atletica leggera marchigiana. Il Meeting Unicam ha infatti chiuso il calendario della seconda edizione della manifestazione, determinando le classifiche finali nelle otto specialità previste.
Partita nel mese di aprile, la League si è sviluppata attraverso sette meeting in altrettante località delle Marche: dal 37° Meeting Città di Ascoli al 5° Meeting Auximum di Osimo, passando per il 1° Meeting Fanum Fortunae di Fano, il 1° Meeting Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto, il 3° Meeting Città di Porto San Giorgio e il 36° Meeting San Giuliano di Macerata, fino all’11° Meeting Unicam di Camerino. L’obiettivo del circuito è quello di mettere in rete le principali manifestazioni regionali e incentivare gli atleti a prendere parte a più appuntamenti nell’arco della stagione.

L’ultima tappa, organizzata dal CUS Camerino e dall’Università di Camerino, in collaborazione con il Comune di Camerino, ha richiamato numerosi atleti provenienti anche da fuori regione e appartenenti a società sportive di rilievo.
A rendere particolarmente significativa la prova conclusiva è stato il regolamento della League: ogni atleta ha potuto sommare i quattro migliori risultati ottenuti nel corso dei meeting, secondo le specifiche tabelle di punteggio, con un bonus di 100 punti per ogni partecipazione a una tappa. Le classifiche finali sono state quindi il risultato dell’intero percorso stagionale e non soltanto dell’ultima gara di Camerino.
Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte l’assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli, il presidente del Consiglio regionale Gianluca Pasqui, il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli, il delegato allo Sport dell’Università di Camerino Filippo Maggi, l’assessore comunale allo Sport Silvia Piscini, l’assessore all’Urbanistica Stefano Falcioni, insieme ai presidenti della Fidal Marche e del CUS Camerino, Fabio Romagnoli e Stefano Belardinelli.

Buoni risultati anche per gli atleti di casa del CUS Camerino: nei 1500 metri Michele Bami, Marco Ricci e Giosuè Bonifazi hanno conquistato rispettivamente il secondo, quarto e quinto posto. In evidenza anche Gabriele Spitoni nei 5000 metri e Luigi Dolciotti nei 100.
A conquistare i titoli finali dell’Adriatic Meeting League 2026 sono stati Lorenzo Lanciotti nei 100 metri maschili, Michele Diletti negli 800, Francesco Tronelli nel salto triplo e Dennis Mengoni nel giavellotto. In campo femminile successi per Michela Pierantoni nei 100 metri, Benedetta Pompei negli 800, Elena Marchionni nel salto in alto e Sofia Coppari nel lancio del disco.

Con la tappa di Camerino si è così chiusa una stagione che ha unito sette meeting diversi sotto un’unica formula, lasciando a ciascuna manifestazione la propria identità ma costruendo, allo stesso tempo, una competizione capace di accompagnare gli atleti lungo gran parte dell’annata agonistica.